Una guida pratica per chiudere correttamente l’impianto e ritrovarlo in primavera efficiente, pulito e pronto a garantire un’irrigazione uniforme in vigneti e frutteti.

Con la fine della stagione irrigua, arriva anche il momento di pensare alla manutenzione degli impianti a goccia, che siano in vigneto o in frutteto. 
Un controllo accurato prima dell’inverno è fondamentale per ritrovare in primavera un impianto efficiente, senza ostruzioni e pronto a garantire uniformità di distribuzione.

Ecco i cinque errori più comuni da evitare nella manutenzione degli impianti a goccia in vigneti e frutteti – e cosa fare per prevenirli.

1. Non verificare il corretto funzionamento dell’impianto

Chiudere la stagione senza controllare i contalitri dei vari settori può nascondere malfunzionamenti o ostruzioni. Il risultato? Portate irregolari e distribuzione non uniforme alla ripartenza.

Cosa fare? Confrontate le letture dei contalitri con i dati della stagione appena conclusa. Se notate scostamenti, significa che alcuni settori necessitano di ispezione, pulizia o taratura prima dello svuotamento.

2. Lasciare acqua stagnante nelle tubazioni

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Manutenzione di fine anno degli impianti a goccia in vigneti e frutteti: 5 errori da evitare 7

Non scaricare le linee prima dell’inverno favorisce la formazione di occlusioni nei gocciolatori e, nel caso di condotte interrate, può causare danni da gelo.

Cosa fare? Aprite tutti i punti di scarico e svuotate completamente l’impianto. Nei vigneti con impianti appesi, ricordate di aprire le estremità delle ali gocciolanti per permettere il deflusso totale dell’acqua.

3. Dimenticare i lavaggi

Chiudere l’impianto senza pulizia lascia nei tubi sedimenti, alghe e calcare che durante l’inverno si consolidano, riducendo la portata dei gocciolatori.

Cosa fare? Fate scorrere acqua pulita nelle ali gocciolanti aprendo progressivamente le testate, così da eliminare terra e particelle solide. Procedete, se necessario, anche con un trattamento chimico. A fine stagione, eseguite un passaggio con prodotti specifici, come acidi tamponati (acido fosforico o equivalenti) per sciogliere depositi minerali e calcarei; ossidanti (come perossido d’idrogeno stabilizzato o ipoclorito di sodio) per rimuovere biofilm e residui organici. Il tipo di lavaggio dipende sempre dalle caratteristiche dell’acqua e dal livello di incrostazione rilevato.

4. Trascurare la pulizia dei filtri

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Manutenzione di fine anno degli impianti a goccia in vigneti e frutteti: 5 errori da evitare 8

Lasciare filtri a rete, a disco o a sabbia sporchi significa ripartire in primavera con un impianto già compromesso.

Cosa fare? Smontate i filtri, lavateli accuratamente con acqua e controllate guarnizioni e cartucce. Sostituite i componenti usurati: un filtro in perfetto stato è la prima garanzia contro le occlusioni.

5. Ignorare le componenti idrauliche

Valvole, regolatori di pressione ed elettrovalvole spesso vengono dimenticati. Se dopo lo svuotamento resta acqua all’interno, il gelo può causare danni anche gravi.

Cosa fare? Ispezionate tutte le componenti idrauliche e verificate lo stato delle guarnizioni, lubrificate dove necessario e proteggete le camerette interrate con materiali isolanti. Infine accertatevi che, dopo lo svuotamento, non rimanga acqua all’interno di valvole o regolatori di pressione.


La soluzione: usare una checklist

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Per evitare questi errori, la soluzione più semplice ed efficace è utilizzare una checklist. Perché, così, si:

  • evitano le dimenticanze: la manutenzione impianti a goccia può essere complessa. Una checklist vi guida passo dopo passo, evitando di tralasciare operazioni importanti, anche in aziende con grandi estensioni;

  • garantisce qualità e si riducono i costi: seguire una lista di controllo permette un lavoro preciso, riducendo il rischio di guasti e costi imprevisti nella stagione successiva;

  • garantisce uniformità e qualità nell’esecuzione: la checklist è utile per tutti, anche per i collaboratori meno esperti. Trasforma un processo tecnico in passaggi semplici e chiari.


    Per programmatori, filtri automatici, gruppi di pompaggio, filtrazione e fertirrigazione è fondamentale seguire le procedure di manutenzione indicate nei manuali specifici. Ogni produttore prevede accorgimenti diversi per garantire durata e sicurezza delle apparecchiature.

Info utili

La manutenzione di fine anno degli impianti a goccia non è un impegno superfluo.
 Dedicarsi a queste operazioni significa partire in primavera con un impianto pulito, efficiente e pronto a lavorare al meglio.
 In vigneti e frutteti, dove l’uniformità dell’irrigazione influisce direttamente su qualità e quantità della produzione, la cura di oggi è l’investimento che farà la differenza domani.

Irrigazione Veneta c’è per supportare aziende e professionisti.

Foto di copertina di Muhammad Daudy su Unsplash, foto interne di Irrigazione Veneta e di Jakub Żerdzicki su Unsplash

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